Something about me

Paolo

IT Manager durante la settimana, viaggiatore compulsivo nei weekend e nei mesi estivi.  Amo stare in mezzo alla natura, e molti miei viaggi li pianifico proprio scappando dalle grandi città. Il Parapendio ormai è un chiodo fisso, mi piace il buon vecchio rock e suonare la chitarra. Costruisco aggeggi elettronici insensati che mi tengono sveglio per intere settimane.

ThePiper è la mia cartellina degli appunti, un contenitore dove posso raccogliere i miei pensieri e progetti di viaggio. Che poi considero il pifferaio, un nomade, a volte anche digitale. L’ho sempre immaginato un tipo riservato, una figura che si perde lontana nel tempo, un personaggio delle fiabe, che porta con se qualcosa di insolito.

Ho bisogno di scrivere, prima che i ricordi sbiadiscano troppo, e prima che quelle foto scattate rimangano cartoline vuote, che solo un racconto può salvare. Ho bisogno di scriverlo, perché quando sarò vecchio e senza memoria, non voglio che tutto questo svanisca, voglio potermi prendere gioco della memoria, magari rileggendo come un disco incantato le storie che ho vissuto, e stupirmi ogni volta dei grandiosi momenti passati a girare il mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: